Normativa per i giovani agricoli

Normativa Comunitaria

La politica comunitaria a favore dei giovani imprenditori nasce negli già negli anni '70 con le direttive comunitarie 72/159/CEE e  72/160/CEE sul prepensionamento e ricambio generazionale per invertire un trend che anche allora, come oggi, vedeva una netta preponderanza degli imprenditori over 65 sugli under 40.
Si proseguì in maniera indiretta con il Regolamento 797/85, passando poi per i Fondi Strutturali 2328/91 (Ob. 5b), la Riforma Mc Sharry del 1992  (il Reg. 2070/92 sul "Prepensionamento")  e ai successi regolamenti comunitari 950/97 e 1257/99, successivamente modificato dal Reg. CE  1783/03.
Solo con Agenda 2000 e i relativi Piani Regionali di Sviluppo Rurale (PRSR) l' insediamento dei giovani agricoltori assume una connotazione strutturale e integrata con altre misure del piano (Piani di Miglioramento, formazione, diversificazione produttiva)  fino ad arrivare all' attuale "Pacchetto Giovani".
In ogni Regione vengono periodicamente aperti specifici "Bandi" (Misura 112  dei PRSR nel periodo di Programmazione 2007-2013).

Normativa Nazionale

In ambito nazionale, con la Legge n. 411 del 15 dicembre 1998 "Norme per la diffusione e la valorizzazione dell'imprenditoria giovanile in agricoltura" venne istituito l'Osservatorio per l'Imprenditorialità Giovanile in Agricoltura (OIGA), con funzioni di monitoraggio sull'applicazione della stessa legge 441/98 e delle politiche regionali, nazionali e comunitarie a favore dell'imprenditorialità giovanile in agricoltura.Nel 2006, con la legge finanziaria 2007 (L. 27 dicembre 2006 n. 296), è stato istituito il Fondo per lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile in agricoltura, presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, allo scopo di favorire il ricambio generazionale e lo sviluppo delle imprese giovanili nel settore agricolo e agroalimentare.
A tale fondo era stata attribuita una dotazione finanziaria iniziale di 10milioni di euro all'anno per il quinquennio 2007-2011, successivamente ridotta a 5 milioni di euro a partire dal 2009. Dunque, le risorse finanziarie 2011 sono le ultime stanziate a favore del fondo.

Le misure attivate tra il 2007 e il 2012 sono complessivamente sette:

-    Promuovere lo spirito e la cultura dell'impresa;
-    Premiare la nuova impresa giovanile;
-    Incentivare la ricerca e lo sviluppo nelle imprese giovanili;
-   Incentivare la diffusione dei servizi di sostituzione per le imprese giovanili;
-    Favorire l'accesso al credito per le imprese giovanili
-    Promuovere attività informative e promozionali; -    Monitoraggio e valutazione dell'impatto delle azioni realizzate.

Si tratta di un ventaglio di misure che non risultano tutte annualmente attivate dai diversi decreti ministeriali susseguitisi.

Si tratta di un ventaglio di misure che non risultano tutte annualmente attivate dai diversi decreti ministeriali susseguitisi.

  • L'obiettivo della misura volta a promuovere lo spirito e la cultura d'impresa è di sostenere un approccio innovativo alla formazione in agricoltura, rispondendo all'esigenza espressa dalle imprese giovanili di diffondere la cultura imprenditoriale quale motore per lo sviluppo e l'attuazione di progetti economicamente e socialmente sostenibili. Si tratta, in sostanza, di consentire una formazione di alto livello e specialistica ai giovani imprenditori agricoli esistenti e potenziali. Nell'ambito della misura sono previste due tipologie di azioni: borse di studio e corsi di alta formazione per giovani agricoltori. Dal punto di vista degli aspetti relativi alla demarcazione con le misure di sviluppo rurale, il sostegno dei PSR finanzia attività di formazione professionale, proposte e realizzate da Enti accreditati presso l'Autorità di Gestione e non riguarda, invece, corsi che rientrano nel ciclo normale di insegnamento scolastico ed attività finanziate dal FSE, da un lato, o attività di alta formazione volte a diffondere la cultura imprenditoriale in agricoltura.
  • La misura che va a premiare la nuova impresa giovanile mira a far emergere le storie di successo e i modelli di impresa replicabili su tutto il territorio nazionale attraverso l‘istituzione di un premio alle migliori esperienze di start up in agricoltura. Con tale misura viene finanziata l'attribuzione, ai vincitori del premio, di un contributo per la partecipazione del giovane imprenditore (o di un proprio collaboratore) a forum per lo scambio di conoscenze tra imprese, a concorsi, mostre e fiere. Il contributo non viene erogato direttamente al beneficiario, ma trasformato in servizio: le spese di partecipazione alle mostre ed alle fiere prescelte dagli interessati, al fine di non incorrere in problemi di demarcazione con la misura 112 dei PSR e con la normativa comunitaria sugli aiuti di Stato.
  • L'obiettivo della misura volta ad incentivare la ricerca e lo sviluppo nelle imprese giovanili è di favorire l'innovazione e la ricerca direttamente nelle imprese agricole, anche attraverso una cooperazione più stretta ed efficace tra giovani imprenditori e Istituzioni pubbliche di ricerca al fine di favorire il trasferimento di conoscenze nelle realtà imprenditoriali. Con tale misura sono stati finanziati progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell'ambito di piccole e medie imprese agricole condotte da giovani agricoltori, in collaborazione con Istituti di ricerca. In particolare, sono state finanziate due azioni specifiche:

a) il finanziamento di esperienze di ricerca e innovazione direttamente gestite dall'impresa giovanile;

b) la copertura di spese sostenute dall'impresa per ospitare ricerche sulle proprie strutture ed alle quali l'impresa ha direttamente partecipato come capitale umano.

L'obiettivo della misura volta a incentivare la diffusione dei servizi di sostituzione per le imprese giovanili15, anche in sintonia con quanto previsto dall'art. 9 della legge 441/98, è di favorire iniziative pilota, anche su segnalazione delle Regioni, in materia di servizi di sostituzione, di assistenza e consulenza in favore di giovani imprenditori agricoli.

  • Al fine di favorire l'accesso al credito per le imprese giovanili è stata istituita una misura volta a sostenere iniziative pilota in materia di accesso al credito in favore di giovani imprenditori agricoli. Con tale misura si è potuto finanziare, quindi, la riduzione del costo delle garanzie rilasciate a favore di giovani imprenditori agricoli a fronte di finanziamenti erogati agli stessi da Istituti di credito. La misura per la promozione di attività informative e promozionali ha avuto come obiettivo quello di favorire la conoscenza degli strumenti di intervento e di finanziamento messi a disposizione dei giovani agricoltori a livello comunitario, nazionale e regionale.
  • Infine, le attività di monitoraggio e valutazione dell'impatto delle azioni realizzate sono svolte a favore delle imprese agricole giovanili, allo scopo di mettere a punto strumento più incisivi per il raggiungimento degli obiettivi del ricambio generazionale in agricoltura. Con tale misura sono state finanziate indagini conoscitive.

(Dal Quaderno INEA 2013 "I giovani e il ricambio generazionale nell'agricoltura italiana)

L'art. 12, comma 20 del D.L. 6 luglio 2012, n.95 (Spending review) convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 135, ha disposto la soppressione di tutti gli organismi collegiali operanti presso le pubbliche amministrazioni e, dunque, anche dell'Osservatorio per l'Imprenditorialità Giovanile in Agricoltura (OIGA).                                           Le competenze dell'OIGA sono state trasferite, come previsto dalla legge, al relativo ufficio ministeriale (DISRII) nell'ambito del quale l'OIGA operava e che si occupa di gestire le attività già programmate e ancora in corso d'opera.