Chi siamo

L'Associazione Giovani Imprenditori Agricoli - AGIA - è promossa dalla Confederazione italiana Agricoltori, e ha svolto la sua Assemblea Costitutiva a Roma l'11 e 12 maggio 2000.
 
L'AGIA, seppur dotata di una propria autonomia statutaria, opera all'interno della Confederazione Italiana Agricoltori e si prefigge, con orgoglio, di esserne un 'valore aggiunto', arricchendo l'azione confederale.
 
L'attività dell'AGIA è, soprattutto, indirizzata ad agevolare il ricambio generazionale attraverso l'inserimento dei giovani nell'attività agricola ed a valorizzare i giovani imprenditori agricoli che già operano.
 
Gli obiettivi principali che l'Associazione persegue sono:
  • rendere protagonisti i giovani agricoltori nel raggiungimento degli obiettivi di Europa 2020, ovvero di costruire una società intelligente, sostenibile e inclusiva;
  • perseguire l'obiettivo di costruire l' "Agricoltura strategica" capace cioè di attivare di fare recuperare "reddito d'impresa" oltre che garantire sviluppo  sociale, ambientale e culturale;
  • mettere al centro un nuovo modello di sviluppo che realizzi rapidamente il passaggio dal vecchio modello di crescita basato su "consumo-rendita-debito pubblico" a un modello generativo incentrato su "valore-investimenti-reddito-lavoro" ovvero sul "Territorio e il suo valore";
  • definire in accordo e sinergia con la Cia una propria  strategia rispetto alla produzione agricola e alimentare,  in senso evolutivo e quindi capace di contemplare i paradigmi naturali con una nuova rivoluzione verde. L'effetto più rilevante di questa evoluzione si potrà sostanziare nella capacità del settore agro-alimentare di adattarsi ad un gran numero di varianti e richieste specifiche, quindi nella capacità di assecondare nuove combinazioni nelle esigenze del consumo dell'uomo (tra naturalità e tradizione, funzionalità e convenienza), oltre a fornire maggiori garanzie di sicurezza dell'alimento;
  • operare per  accrescere la produttività dell'agricoltura italiana  con un minore utilizzo delle risorse idriche, minore impiego di energia, meno fertilizzanti (soprattutto fosforo ed azoto), minori pesticidi e un migliore stato dei suoli, risorsa essenziale per la produzione agricola e ciò richiede importanti innovazioni di processo e di prodotto;
  • difendere e promuovere la professionalità dei giovani imprenditori agricoli, mettendo a loro disposizione la miglior  "consulenza" attraverso i sistemi della conoscenza;
  • intraprendere azioni ed iniziative affinché si realizzi un effettivo miglioramento della qualità della vita nelle dove i giovani vivono e lavorano, attraverso un'adeguata infrastrutturazione di servizi come scuole, trasporti strutture sanitarie e banda larga.