Bandiera verde

"Bandiera Verde Agricoltura" è un riconoscimento attraverso il quale si premiano aziende agricole,  regioni, province, comuni, comunità montane e parchi che si sono particolarmente distinti nelle politiche di tutela dell'ambiente e del paesaggio anche a fini turistici, nell'uso razionale del suolo, nella valorizzazione dei prodotti tipici legati al territorio, nell'azione finalizzata a migliorare le condizioni di vita ed economiche degli operatori agricoli e più in generale dei cittadini.

Il premio istituito nel 2002  consiste nell'assegnazione di una bandiera verde con il marchio agricoltura, è suddiviso in varie sezioni: province, comuni, aziende agricole singole o associate, altri fuori concorso.Si tratta di un marchio di riconoscimento con il quale si premia la qualità e il rispetto dell'ambiente naturale.I requisiti essenziali sono: la storia, le azioni svolte, i capitoli di spesa per gli enti locali e i piani di investimento per le imprese tesi a salvaguardia, a valorizzazione e promozione dell'agricoltura, dell'ambiente e della qualità e tipicità agricole ed enogastronomiche locali.

Il marchio "Bandiera Verde Agricoltura" è costituito da uno stemma rettangolare di colore verde con al centro un logo di forma circolare raffigurante tre colline stilizzate sovrapposte, di cui la collina in alto di colore verde chiaro, la collina centrale di colore verde scuro, la collina in basso di colore marrone. Sovrastante il logo circolare è presente la dicitura "Bandiera Verde", sottostante il logo la dicitura "Agricoltura".

Agia ritiene che Bandiera Vere abbia svolto un ruolo di stimolo molto importante verso le Amministrazioni Locali affibchè svolgessero al meglio i ruoli di salvaguardia dei territorio e difesa e promozione del valore insito nei diversti contesti locali. Ha  preceduto i contenuti della "Carta di Matera" che la Cia ha presentato nel settembre del 2010 e nella quale vengono puntualizzati i contribute che le Amministrazioni Locali possono sviluppare in termini di:

  1. Salvaguardia del terreno agricolo;
  2. Diffusione dei servizi per le aziende i territori rurali: semplificazione dei rapporti e degli adempimenti;
  3. Valorizzazione del rapporto cibo territorio.

Crediamo inoltre che Bandiera Verde rappresenti un'importante testimonianza dell'attenzione che la Cofederazione ha posto nei confronti dei  tema di  Expo 2015. Per questi motivi Agia ritiene chhe a partire dall'edizione 2014 vada rivisitato il Regolamento al fine di consentire di evidenziare  il ruolo di "Strategico" che ha l'agricoltura   per lo sviluppo del paese attraaverso un  approccio integrato tra la produzione alimentare, l'alimentazione e la cucina italiana, il nostro paesaggio,l'n architettura   e il  territorio, le nostre proposte culturali, i nostri eventi, l'accoglienza e la gestione dei flussi turistici.

Questi ambiti rappresentano storicamente il principale fattore competitivo internazionale per il nostro paese e devono innescare migliori strategie per un nuovo sviluppo integrato: l'agricoltura deve essere un soggetto aggregante e propositivo e il marchio  Bandiera Verde può assurgere a questo ruolo.

Questi ambiti rappresentano storicamente il principale fattore competitivo internazionale per il nostro paese e devono innescare migliori strategie per un nuovo sviluppo integrato: l'agricoltura deve essere un soggetto aggregante e propositivo e il marchio  Bandiera Verde può assurgere a questo ruolo.

In definitiva crediamo che Bandiera Verde deve inserirsi ancora meglio in questo percorso di forte attenzione sociale e civile verso l'agricoltura tramite alcune interessanti direttrici di lavoro:
Segmentazione dei premi in modo che I diversi soggetti protagonist dello sviluppo e della crescita territorial possano  essere  tutte incluse.
I giovani agricoltori di Agia si impegneranno al raggiungimento di questi obiettivi.

 

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