Agrinsieme

Le Organizzazioni Cia, Confagricoltura e l'Alleanza delle Cooperative Italiane, Settore Agroalimentare (Agci-Agrital, Fedagri-Confcooperative e Legacoop Agroalimentare) hanno dato vita ad un Coordinamento Associativo denominato "Agrinsieme", coordinamento per lo sviluppo agricolo agroalimentare, per definire comuni strategie di sviluppo agricolo ed agroalimentare tali da garantire redditività alle imprese ed alle cooperative agricole.
Agrinsieme rappresenta un momento di discontinuità rispetto alle logiche della frammentazione che spesso hanno caratterizzato la rappresentanza agricola. Esso contribuisce a rendere più forti le istanze del mondo agricolo e più efficace il confronto con le Istituzioni statali, regionali e comunitarie.
Agrinsieme integra storie e patrimoni di valori che non vengono annullati ma esaltati in una strategia unitaria fortemente orientata al futuro. Tale Coordinamento rappresenta, pertanto, un reale valore aggiunto rispetto a quanto le organizzazioni hanno realizzato e continueranno a realizzare autonomamente.
Il comparto agricolo e agroalimentare in Italia rappresenta una solida realtà per il Paese; un elemento centrale della sua struttura economica e occupazionale; una garanzia per la tutela del territorio e dell'ecosistema. Le produzioni agricole e alimentari di qualità rappresentano una primaria componente di eccellenza del Made in Italy.
L'agricoltura italiana si confronta oggi con uno scenario di forti mutamenti e di grandi sfide: sicurezza alimentare, liberalizzazione dei mercati, cambiamenti climatici e sfruttamento delle risorse naturali. Le imprese agricole non si sottraggono dal fornire il proprio contributo per vincere queste sfide; è necessario, tuttavia, che esse siano vitali e capaci di sostenersi economicamente e che siano, cioè, in grado di generare redditività.
L'agricoltura italiana è caratterizzata da una forte perdita di competitività che ha ridotto i redditi delle imprese di oltre il 25% negli ultimi 10/12 anni. La perdita di reddito è dovuta alla crisi economica generale, ma anche a una fragilità strutturale frutto di un'eccessiva frammentazione e all'assenza di politiche adeguate e diversificate per tipo di imprese.
Occorre una politica orientata alle imprese, nelle loro diverse articolazioni, aggregazioni e rapporti con il mercato.
Scopo prioritario di Agrinsieme è  di collocare il sistema agroalimentare e le sue imprese nelle dinamiche della crescita perché contribuiscano e partecipino all'auspicabile ripresa economica del Paese e di confermare lo strumento della concertazione come prassi di responsabilità condivisa tra le Istituzioni e le parti sociali, nel rispetto delle reciproche competenze e senza confusione di ruoli.
Agrinsieme ha individuato alcuni obiettivi strategici come assi portanti di una nuova azione politica che favorisca "lo sviluppo dell'agroalimentare per la crescita del Paese".