| AgiaNews | |
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| Data: | 16/04/2010 |
| Titolo: | Macchine agricole: partono gli incentivi per l'acquisto |
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Il Consiglio dei Ministri, in data 26 marzo 2010, ha approvato un decreto legge, che contiene importanti misure di sostegno all’attività produttiva ed ai consumi. Con tale decreto “Modalità di erogazione delle risorse del Fondo previsto dall'articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, per il sostegno della domanda finalizzata ad obiettivi di efficienza energetica, ecocompatibilità e di miglioramento della sicurezza sul lavoro” (Gazzetta ufficiale n. 79 del 6 aprile 2010) si è avviato l'iter per la concessione di 20 milioni di euro per i contributi per l'acquisto di macchine agricole e movimento terra. I contributi potranno essere concessi fino ad esaurimento delle risorse. La gestione dell'erogazione è gestita dai concessionari e venditori delle macchine. La normativa prevede un contributo per il 10% del costo di listino -quindi su macchine nuove, escluso l'usato- a condizione che il concessionario o il venditore pratichi uno sconto di pari misura sul prezzo di listino. Rientra nei contributo l'acquisto di macchine agricole e movimento terra, comprese quelle operatrici, a motore rispondenti alla categoria “Fase IIIA”, (articoli 57 e 58 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni), ossia attrezzature agricole portate, semiportate, attrezzature fisse, in sostituzione di macchine o attrezzature agricole e movimento terra di fabbricazione anteriore al 31 dicembre 1999 della stessa categoria di quelle sostituite. Le macchine dovranno essere esclusivamente della stessa tipologia e con potenza non superiore del 50% all'originale rottamato. Entro quindici giorni dalla data di consegna del nuovo macchinario, il destinatario del contributo ha l'obbligo di demolire il macchinario sostituito e di provvedere alla sua cancellazione legale per demolizione, fornendo idoneo certificato di rottamazione al concessionario o venditore che avrà cura di trasmetterne copia all'ente erogatore, a pena di decadenza dal contributo; nel caso in cui le macchine o attrezzature non siano iscritte in pubblici registri fa fede la documentazione fiscale del mezzo rottamato o, in mancanza, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio a cura del beneficiario del contributo, attestanti l'avvenuta demolizione. Per maggiori informazioni si può visitare il sito del Governo Positivo il commento della Cia “Bene gli incentivi per l'acquisto delle macchine agricole - dice il presidente Giuseppe Politi - Resta, però, aperto il pressante problema dell''accisa zero' per il gasolio. Un problema grave che sta avendo effetti pesanti sulla gestione di tutte le imprese agricole e non solo delle serre. Ancora una volta il governo ha deluso le aspettative degli agricoltori che da tempo sollecitano l'agevolazione sul carburante, il cui onere, specialmente dopo gli ultimi rincari dei prezzi petroliferi, ha ormai raggiunto livelli eccessivamente elevati”. "E' vero che gli incentivi per le macchine agricole sono importanti perché consentono di rinnovare un parco vecchio e di garantire una maggiore sicurezza; tuttavia, è altrettanto vero che attualmente i produttori agricoli, assillati da costi esorbitanti produttivi, contributivi e burocratici (tra cui, appunto, quello dei carburanti) e da una caduta verticale dei prezzi praticati sui campi, difficilmente sono nelle condizioni di effettuare investimenti innovativi, anche perché i redditi, nello scorso anno, hanno subito un taglio del 25,3 %”. | |