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NOTIZIE DI CARATTERE GENERALE
PRIMA DELLA CONSULTAZIONE DEI PIANI DI SVILUPPO REGIONALE
Il Reg. CE 1257/99 sul “sostegno
allo sviluppo rurale” prevede una serie di interventi diretti
alle attività agricole ed alla loro riconversione che si possono
così sintetizzare:
-
Miglioramento delle strutture nelle aziende
agricole e delle strutture di trasformazione e di commercializzazione
dei prodotti agricoli;
-
riconversione ed riorientamento del potenziale
di produzione agricola, l’introduzione di nuove tecnologie
ed il miglioramento della qualità dei prodotti agricoli;
-
incentivazione della produzione non alimentare;
-
sviluppo forestale sostenibile
-
diversificazione delle attività al fine di
sviluppare attività complementari o alternative
-
mantenimento e consolidamento di un tessuto
sociale vitale nelle zone rurali
-
sviluppo di attività economiche, mantenimento
e creazione di posti di lavoro, allo scopo di garantire un
migliore sfruttamento del potenziale esistente
-
miglioramento delle condizioni di lavoro
e di vita
-
tutela e promozione di un alto valore naturale
e di un’agricoltura sostenibile che rispetti le esigenze ambientali
-
abolizione di ineguaglianze e la promozione
della parità di opportunità fra uomini e donne, in particolare
mediante il sostegno a progetti concepiti e realizzati da
donne.
Le Misure di Sviluppo Rurale sono
suddivise nei seguenti capitoli:
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capo I investimenti nelle aziende agricole
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capo II insediamento dei giovani agricoltori
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capo III formazione
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capo IV prepensionamento
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capo V interventi zone svantaggiate e soggette
vincoli ambientali
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capo VI misure agro ambientali
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capo VII trasformazione e commercializzazione
prodotti
-
capo VIII silvicultura
-
capo IX promozione dello sviluppo delle zone
rurali
Sull’ultimo capitolo (IX) è importante
precisare che gli interventi riguardano:
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opere di miglioramento fondiario
-
ricomposizione fondiaria
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servizi di sostituzione e assistenza alla
gestione delle aziende agricole
-
commercializzazione di prodotti di qualità
-
servizi essenziali per l’economia e la popolazione
rurale
-
rinnovamento e miglioramento dei villaggi,
protezione e tutela del patrimonio rurale
-
diversificazione delle attività del settore
agricolo e delle attività affini allo scopo di sviluppare
attività plurime o fonti alternative di reddito
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gestione delle risorse idriche in agricoltura
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sviluppo e miglioramento delle infrastrutture
rurali connesse allo sviluppo dell’agricolura
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incentivazione delle attività turistiche
ed artigianali
-
tutela dell’ambiente in relazione all’agricoltura,
alla silvicoltura, alla conservazione delle risorse naturali,
nonchè al benessere degli animali
-
ricostruzione del potenziale agricolo danneggiato
da disastri naturali e l’introduzione di adeguati strumenti
di prevenzione
-
ingegneria finanziaria.
Le Regioni, nei loro PSR o POR
(OB.1) hanno potuto decidere priorità diverse di finanziamento
rispetto ai vari interventi.
Nel riportare una sintesi dei
PSR e POR, abbiamo dato maggior rilievo agli investimenti che
riteniamo di maggior interesse per i giovani imprenditori agricoli,
citando solo i titoli degli altri interventi e indicando per
ogni territorio regionale il sito della Regione su cui poter
fare ulteriori approfondimenti, e quelli delle CIA Regionali.
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