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La
Direzione Nazionale dell’AGIA, unitamente ai rappresentanti
regionali e provinciali dell’Associazione, al termine del
seminario svolto in Toscana, a Scarperia il 27 settembre 2001,
approvano il seguente ordine del giorno, con cui, nel richiamare
l’attenzione, chiedono un impegno alle Istituzioni Comunitarie,
alle rappresentanze delle Organizzazioni Professionali Agricole ed
a tutte le Associazioni dei giovani agricoltori, aderenti al CEJA,
affinchè, in tempi brevi, si svolga “la Conferenza dei Giovani
nel Mondo Rurale”
ORDINE
DEL GIORNO
·
Considerando
positivamente
i documenti elaborati dalle seguenti Istituzioni Europee, sul
futuro dei giovani nelle aree rurali e quindi sul futuro
dell’agricoltura europea: “Rapporto sulla situazione dei
giovani agricoltori nell’UE” della Commissione Agricoltura e
Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo, “Progetto giovani per
l’agricoltura europea” del Comitato delle Regioni, “Parere
su Nuova Economia, Società della Conoscenza e Sviluppo Rurale: le
prospettive per i giovani agricoltori” del Comitato Economico e
Sociale;
·
Condividendo
le preoccupazioni che dai documenti comunitari emergono in
relazione ad una evidente e progressiva diminuzione dei giovani
che operano in agricoltura e quindi un insufficiente ricambio
generazionale della popolazione attiva in agricoltura;
·
Ritenendo
opportuno far
seguire a questi atti politiche mirate;
CHIEDONO
Che
si svolga, al più presto, la Conferenza Europea “Giovani
nel mondo rurale” .
La
Conferenza, come sostenuto, anche, dal Comitato delle Regioni,
dovrà segnare un chiaro cambiamento di indirizzo delle politiche
per i giovani agricoltori, in analogia con la Conferenza di Cork
che cambiò quelle dello Sviluppo Rurale, individuando le relative
politiche di attuazione.
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