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4
luglio 2001
Presentata
l’Associazione giovani
imprenditori agricoli di Catanzaro
Si
è tenuto a Catanzaro, presso la Camera di commercio, una
conferenza-dibattito di presentazione dell’Associazione giovani
imprenditori agricoli (Agia) della Confederazione italiana
agricoltori, alla quale hanno partecipato oltre 100 giovani
agricoltori provenienti da tutta la provincia.
All’iniziativa
sono intervenuti Rossana Zambelli, segretario nazionale dell’Agia,
Franco Lucia, presidente provinciale della Cia, Paolo Abramo,
presidente della Camera di commercio, Paolo Bova, presidente
dell’Agia di Catanzaro, Aldo Ferrara, presidente dei Giovani
industriali dell’Assindustria, Peppino Mangone e Michele Drosi,
presidente e vicepresidente della Cia della Calabria, Irene
Circosta ed Emanuele Dardano,vicepresidente e segretario
organizzativo dell'Agia provinciale.
Franco
Lucia nell’introdurre i lavori ha ribadito che “con la
costituzione dell’Agia, la Cia di Catanzaro continua, sulla
strada imboccata diversi anni fa, a costruire nella nostra
provincia una moderna, forte ed autorevole organizzazione degli
agricoltori. Oggi, con questa iniziativa, vogliamo investire sul
futuro della nostra Confederazione portando dentro nuova linfa
fatta di decine e decine di giovani che esprimono vivacità
imprenditoriale, sanno cogliere le innovazioni, utilizzare le
nuove tecnologie informatiche e, soprattutto, riescono ad
affermarsi sul mercato coniugando la qualità con la tutela dei
consumatori e dell’ambiente”.
“Vogliamo
fare contare e pesare di più i giovani -ha continuato Franco
Lucia- non solo dentro la Cia,
ma soprattutto nell’economia, nella società e nel
confronto con le istituzioni”.
Paolo
Bova, neo-presidente dell’Agia, si è soffermato soprattutto
sugli obiettivi che l’Associazione, forte di 100 adesioni,
intende perseguire nei prossimi mesi:
a)
far partecipare attivamente i giovani alle opportunità offerte da
Agenda 2000 a partire dagli 85 miliardi a disposizione per i nuovi
insediamenti imprenditoriali in agricoltura;
b)
organizzare corsi, seminari ed offrire formazione ai giovani;
c)
costituire una Consulta Giovanile;
d)
monitorare la spesa per i primi insediamenti;
e)
realizzare un sito Internet a disposizione dei giovani
agricoltori.
Il
presidente regionale, Giuseppe Mangone, nel salutare positivamente
la nuova struttura giovanile della Cia di Catanzaro, si è
soffermato sulle sfide e sugli obiettivi che si pongono nei
prossimi mesi all’agricoltura locale.
Rossana
Zambelli, segretario nazionale dell’Agia, concludendo
l’incontro, ha dato atto del lavoro positivo svolto dalla
Confederazione nel costituire l’Agia provinciale e nel
registrare un clima di entusiasmo e di forte partecipazione dei
giovani.
Ha,
infine, illustrato ai presenti i diversi progetti che la struttura
nazionale ha già messo a disposizione dei giovani agricoltori,
tra i quali il Progetto “Qualità Giovane”, in cui gli
imprenditori dell’Agia possono presentare la propria azienda ed
i propri prodotti collegandosi al sito dell’Associazione, www.agia.it, ed ha anche annunciato che l’inizio, per il prossimo
18 luglio, di un Forum interno nel quale i giovani potranno
dibattere le loro problematiche.
RELAZIONE
DI PAOLO BOVA - PRESIDENTE
AGIA CATANZARO
Cari
amici il mio vuole essere solo un saluto a questa bellissima
iniziativa che vede la Presentazione dell’ A.G.I.A.
(Associazione Giovani Imprenditori agricoli) fortemente voluta
dalla Confederazione Italiana Agricoltori di Catanzaro e dal suo
Presidente Franco Lucia che ringrazio personalmente per
l’impegno e la passione profusi affinché i sogni di molti
giovani imprenditori, me compreso, possano diventare una realtà.
Sono
un giovane imprenditore agricolo e gestisco un’azienda olivicola
di circa 200 ettari. Sotto la mia responsabilità si è avviato un
processo di trasformazione basato sulla produzione di qualità,
sulla modernizzazione, sul rispetto della natura e sulla
valorizzazione della tipicità dei prodotti. Tutto questo iniziava
ben dieci anni fa, ed ora arrivano i primi risultati grazie ad un
prodotto di ottima qualità che si sta facendo spazio nella
giungla dei vari oli presenti nei
mercati europei.
Oggi
a Catanzaro nasce una nuova associazione, l’AGIA, che può
contare sin d’ora sulla partecipazione di oltre 100 giovani
agricoltori. Iniziativa questa che nasce dopo molte assemblee
fatte con tanti giovani nel corso delle quali è emerso che vive
negli stessi il desiderio di essere protagonisti, di essere autori
del proprio futuro. Molti di noi, come già detto dal Presidente
della CIA, Franco Lucia, vantano una storia familiare ed
imprenditoriale fatta di tanti sacrifici e di successi, ma è
proprio questo rapporto di collaborazione che aiuta ad affrontare
ogni giorno la sfida della competizione.
L’associazione
è presente in Italia da oltre un anno con lo
scopo di essere
un punto di incontro per giovani agricoltori, tecnici, giovani che
vivono e professionisti che operano in ambienti rurali, di età
compresa tra i 18 e i 40 anni, nell’intento di rendere
protagonisti i giovani agricoltori della provincia, creando le
basi per un’ agricoltura moderna, specializzata, proiettata
nella continua valorizzazione della qualità e tipicità delle
produzioni, nella salvaguardia dell’ambiente ed in una
responsabile visione delle esigenze dei consumatori;
Noi
come AGIA ci proponiamo nell’immediato i seguenti obiettivi:
- difendere e promuovere la professionalità dei giovani
imprenditori agricoli, con uno sportello nella nostra sede presso
la CIA provinciale, dove giovani tecnici esperti
risolveranno i problemi contabili, legali, agronomici di
coloro i quali sceglieranno l’AGIA, pronti a monitorare tutte le
opportunità provinciali per i giovani agricoltori e ad espletare
pratiche di primo insediamento o quant’altro previsto nel POR
regionale;
- organizzare corsi di formazione professionale e seminari;
- costituire dei veri e propri incubatoi di idee, iniziative ed
innovazioni tecnologiche al fine di far competere le nostre
aziende a livello nazionale ed
internazionale;
- intraprendere azioni ed iniziative con i giovani che vivono e
lavorano nelle are rurali, perchè si realizzi un miglioramento
effettivo della qualità della vita delle stesse.
Tutto
questo in una continua collaborazione con tutti i giovani
agricoltori associati AGIA in Italia attraverso un sito internet
dove ci si può confrontare costantemente, raccontare le proprie
esperienze aziendali, essere sempre aggiornati sulle normative,
iniziative e quant’altro succede nel mondo agricolo, nonché
esporre i propri prodotti nella vetrina virtuale
dell’associazione.
Concludo
questo mio breve intervento invitandoVi a sostenere la nostra
iniziativa.
In
particolare al Presidente della CCIAA, Paolo Abramo, chiedo che
incoraggi il nostro lavoro e quello delle altre associazioni
giovanili presenti nella provincia , convinti come siamo che il
futuro non può prescindere nel ruolo dei giovani quali soggetti
portatori di innovazione e di cambiamento.
Ai
rappresentanti delle varie associazioni giovanili faccio appello
affinché si realizzi una Consulta per i giovani imprenditori che
si faccia promotrice delle loro esigenze e delle loro aspettative.
Infatti,
siamo convinti che lo sviluppo della nostra provincia, della
nostra regione, richiede sinergie unitarie, di concertazione,
collaborazione in una logica di filiera per uscire dalle vecchie
logiche o mentalità individuali e settoriali fine a se stesse. E
per procedere invece verso uno sviluppo integrato.
Voglio
invitare inoltre i mass-media alla divulgazione del nostro
messaggio, fondamentale per accreditare nell’opinione pubblica e
quindi nella società un’ immagine di un settore certamente
difficile ma moderno laborioso e produttivo.
Infine,
ai giovani dell’AGIA chiedo di partecipare e di mobilitarsi come
hanno fatto fin ora attivamente per concretizzare il nostro
programma al fine di
perseguire i nostri obbiettivi.
Facendo
aderire alla nostra associazione quanto più giovani possibile in
quanto da essa dipende il futuro della nostra organizzazione e
della nostra agricoltura.
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