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Primo forum dei giovani dei parchi
Esperienze dei giovani a confronto
Il successo delle ragazze di AGEA
Firenze - In occasione dell'assemblea generale di Europarc
(assemblea generale della Federazione dei parchi europei), è stata
data vita ad un'iniziativa rivolta ai giovani che vivono ed operano
in aree parco, dando loro la possibilità di confrontare le loro
esperienze, dare inizio a collaborazioni e scambi.
Con il patrocinio della Federazione Italiana dei Parchi e delle
riserve naturali, di Europarc, dello IUNC, in collaborazione con
il Gal dei Sibillini, l'Ente Parco ha riunito a Norcia, dal 23
al 27 Settembre, nel parco nazionale dei monti sibillini, i rappresentanti
dei 38 progetti presentati al concorso europeo intitolato "Parchi,
giovani ed opportunità". Durante i lavori del Forum sono stati
discussi ed analizzati i casi più interessanti, articolati in
tre aree tematiche: turismo sostenibile, interpretazione del patrimonio
naturale e culturale, agricoltura e conservazione della natura.
I criteri di cui la Commissione di Europarc si è avvalsa per valutare
i progetti selezionati rispondono a quattro concetti fondamentali:
l'autonomia, ovvero la capacità di avere una visione prospettica,
la creatività, la sostenibilità e la trasferibilità, cioè la possibilità
di adattarsi ad altri contesti italiani ed esteri. Nella sessione
agricoltura e conservazione della natura i progetti presentati
ed analizzati mostravano una ampio respiro tematico: la reintroduzione
nel loro ambiente nel mercato di specie ovine e bovine in via
di estinzione (Austria), la valorizzazione dell'artigianato tipico
(Austria), il lavoro di sensibilizzazione e coinvolgimento verso
fonti di energia rinnovabile (Francia), la formazione di giovani
disoccupati per creare posti di lavoro in aree parco in ambito
agricolo e nella manutenzione del parco in cui vivono (Inghilterra).
La tutela ed il sostegno dell'antico mestiere del carbonaio, ritrovando
un settore di mercato, la scuola in fattoria e il progetto per
il recupero dell'uva Colombana di Peccioli sono stati i casi di
eccellenza presentati dall'Italia. Al termine dei tre giorni,
un riconoscimento speciale è andato all'esperienza riconosciuta
come migliore nella propria sessione. Per l'agricoltura è stato
il progetto per un recupero dell'uva Colombana di Peccioli, ideato
e presentato da Agea, Agenzia Gestione Esperienze Agroambientali
nata fra le giovani partecipanti di un programma Adapt Agropark
della Cia regionale Toscana.
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