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I giovani agricoltori di ANGA (Confagricoltura), AGIA (CIA), Movimento Giovanile Coldiretti, in seguito alle riflessioni sul tema 'Solidarietà e Partenariato Euromediterranei: un patto tra giovani agricoltori', dichiarano di essere pronti a compiere, insieme, un nuovo cammino perché l'agricoltura diventi fattore fondamentale di sviluppo economico nell'Unione Europea e nel Bacino del Mediterraneo. I giovani agricoltori sono convinti che la nuova solidarietà, solo se sostenuta da un diverso rapporto di partenariato, diventa determinante per affrontare e risolvere i problemi legati ai conflitti commerciali, che derivano da scambi internazionali complessi, in un processo di globalizzazione. Pertanto propongono: alla FAO di interagire e collaborare, come gruppo giovani, per il raggiungimento degli obiettivi fissati in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione che, quest'anno, aveva per tema 'i giovani contro la fame'; alla FIPA di istituire un Osservatorio Giovanile Euromediterraneo, per favorire il confronto tra le diverse esigenze dei giovani, individuando percorsi comuni; al CEJA un'attenzione ed un impegno verso le specifiche problematiche del Bacino del Mediterraneo, analizzate, anche, attraverso seminari ad hoc, con lo scopo di promuovere azioni di partenariato; al CIHEAM di farsi promotore dell'elaborazione di percorsi formativi comuni, rivolti ai giovani europei ed ai giovani del Mediterraneo; al MIPAF di coinvolgere l'Osservatorio per l'Imprenditoria Giovanile ed il Comitato Internazionale presso la FAO, per promuovere iniziative nazionali volte al Bacino del Mediterraneo. I giovani agricoltori, attraverso questo Manifesto, chiedono a tutte le Istituzioni sopra menzionate di farsi promotrici di azioni per lo sviluppo delle aree che si affacciano sul Mediterraneo, favorendo la creazione di un coordinamento che rivolga particolare attenzione alle tematiche legate agli scambi, alla formazione, all'informazione, alla gestione delle acque, alle politiche sociali, fondamentali per il superamento delle attuali situazioni di squilibrio. Bari, 5 novembre 1999 |